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Legge regionale puglia slot machine

Legge regionale puglia slot machine

Fra sei mesi, diremo le stesse cose che abbiamo detto oggi con un linguaggio di verità e non di ipocrisia come ha fatto la maggioranza. Non lo diciamo noi, ma procuratori della Repubblica e mondo scientifico. Oggi è andata in scena una farsa e ci hanno fatto credere che il problema fosse effettivamente quello della distanza delle sale slot da alcuni luoghi.

Una bufala clamorosa, smentita dai fatti che confermano che questa direzione porta solo ad incrementare il gioco illegale, affossando peraltro famiglie, lavoratori e commercianti che hanno investito in attività sotto la protezione di una norma dello Stato che lo consentiva. Neglia Cgil: Le condizioni si creano anche se vai in autostrada. Le aziende devono continuare a vivere e i lavoratori devono continuare ad avere un salario. Altro è quello che serve e non è certo il metro la soluzione. Estero Scommesse sportive Usa: Calcio Icardi-Inter, i bookmaker convocano Maurito: Vinci Casa VinciCasa: Attualità e Politica Gioco online, aggiornata la "black list" dei Monopoli: Gossip Isola dei famosi, Marina La Rosa in finale: Scommesse Calcioscommesse: Ti potrebbe interessare Giochi, Tar Bolzano sospende chiusura di una sala scommesse: Sarà necessario calendarizzare nella Commissione consiliare competente una serie di incontri e di audizioni con tutti i soggetti portatori di interesse al fine di valutare attentamente le diverse posizioni e apportare alla legge regionale n.

Perché, Giovanni? Quindi, bene: Qualcuno diceva: No, non è questo. Quindi, grazie di questa vostra situazione. Questo Governo lo dovevamo mettere alla prova perché in una Conferenza Stato-Regioni, le Regioni, compresa la Puglia e compreso Emiliano, hanno stabilito di attenersi alla normativa che questo Governo sta predisponendo a livello nazionale.

Io allora mi sarei aspettato che questo Consiglio mettesse con le spalle al muro il Governo Gialloverde e dicesse: Ecco perché noi diciamo che questo emendamento non va votato e vi preghiamo di non votarlo. Non lo dovete votare, perché noi dobbiamo mettere con le spalle al muro il Governo del cambiamento e degli impegni che cambiano. Facessero la normativa a livello nazionale entro una settimana, entro quindici giorni, e dimostrino il loro vero volto. Io posso dire una cosa. La piazza, i social non possono più essere prerogativa di questo Governo.

Non possono più esserlo. Oggi è arrivato il tempo in cui si deve parlare meno e si devono fare i fatti, e i fatti impongono coerenza tra quello che si dice quando si prendono i voti e quello che si fa quando si ritorna nei posti dove si è preso i voti. Questo è. Noi non li vogliamo vedere più e non li vogliamo sentire più. Ne abbiamo sentite tante per una sola colpa che noi avevamo: Che colpa ne ho io? Ve lo posso dimostrare su tutta la Puglia. E loro strillano! Continuate a strillare! In una settimana, in quindici giorni, in un mese: Ci rimettiamo a loro. Quindi, noi tra sei mesi, a parte le convinzioni di ciascuno di noi, perché ognuno di noi viene disegnato per essere a favore o contrario al gioco legale, perché parliamo di strutture legali, o contrario a queste strutture.

Pari a quello che è successo in Piemonte. Ma da dove vi viene di proporre questo emendamento? Da quale elucubrazione mentale? Vivaddio, dovevate farla entrare in vigore in tutte le parti della legge n. Di che cosa vi ricordate? Delle distanze. Ma veramente vogliamo credere che le distanze, metri, sono peccaminosi e metri sono giusti?

Io direi di smetterla con questa storiella infinita. Questa è la cosa più logica, perché in Italia, dopo quello che è accaduto, perché vi è stata una drastica riduzione delle sale da gioco e delle apparecchiature che in esse insistono, programmata dal Governo centrale. Sappiamo tutti che nel decreto dignità è già stata inserita una normativa che riguarda la pubblicità. Sappiamo tutti che il Governo ha preso impegno a proporre una normativa nazionale nei sei mesi successivi.

Ora, perché dobbiamo andarci ad infilare in una storia tale che fra sei mesi ci ritroviamo ancora a discutere di questa cosa? Infatti, le altre Regioni hanno prorogato di un anno, in attesa sempre del provvedimento che era richiesto dalla Conferenza Stato-Regioni. Io credo che questa sia la cosa più normale. Il Governo si è impegnato a fare un provvedimento, una proposta entro sei mesi. Vogliamo aspettare questa proposta?

E io non sono per andarmene a passeggio a Roma, a parlare con Tizio o con Caio. Ognuno istituzionalmente si deve assumere il proprio onere istituzionale. Il Governo centrale deve fare una normativa che valga in tutto il territorio nazionale, e le Regioni decidono gli aspetti che sono delle Regioni. Noi non abbiamo la competenza per la pubblica sicurezza, cari colleghi consiglieri: Quindi, tutte quelle questioni che riguardano la criminalità, il riciclaggio, non riguardano noi. E che cosa facciamo noi? Siamo stanchi di questo modo di fare. Credo che la misura sia colma. Il rifiuto di questo modo di trattare il Consiglio, il rispetto del deliberato che abbiamo assunto in Commissione e che io vorrei votare oggi qui, in attesa di una normativa nazionale che sia chiara, che si occupi delle norme di pubblica sicurezza, che non riguardano noi e che dovremo soltanto obbedire ed eseguire, e occuparci, invece, delle norme della salute e del sociale.

Questo è quello che ci riguarda. È negativo perché è soltanto un palliativo. Si è arrivati a questo processo legislativo con la consapevolezza da parte di tutti quanti che questa proposta di legge dovesse essere oggi discussa e votata, perché non vorrei che passasse il principio che questi lavoratori, questi imprenditori siano di serie B rispetto ad altri.

Dobbiamo essere seri e prenderci le nostre responsabilità. Una legge che, se attuata, quella dei cinquecento metri, va a distruggere completamente… Parliamo di gioco legale, legale. Se noi dovessimo oggi disattendere le aspettative legittime, legittime, di questi lavoratori, non faremmo altro che incentivare il gioco illegale. Ha ragione il collega Marmo: In fin dei conti che cosa stiamo dicendo? Allora, collega Santorsola, questo emendamento è irricevibile.

Di questo stiamo parlando. È evidente, cari cittadini, che ci saranno delle responsabilità. Il consigliere Francesco Ventola Direzione Italia: È quello il luogo in cui noi potremo ascoltare chiunque. Per cui, questo emendamento è ultroneo. Se è finalizzato ad aprire le audizioni e ad ascoltare tutti i portatori di interessi diffusi, esistono già in III Commissione, già calendarizzate dal Presidente Romano, ben due proposte di legge, una delle quali porta la sua firma. Quale occasione migliore per affrontarla nel merito? Oggi mi sembra strumentale. Invece, credo che sia un modo malcelato per voler giustificare una non condivisione di operato delle ultime ore.

Questo è un disegno di legge, una proposta di legge che era partita con due anni. La funzione è pubblica, se tale si vuole definire. Quindi, perché non un anno, perché non un anno e mezzo, perché non due anni? Perché non essere seri nei confronti sia di chi investe, sia del cittadino italiano? Siamo nello Stato italiano ed è lo Stato italiano che deve decidere come deve essere erogato il gioco in concessione, il gioco legale.

Quindi, questo emendamento credo che sia in controtendenza e credo che rappresenti soprattutto una contraddizione in termini proprio nella sua motivazione. Se le Commissioni hanno una funzione, e il consigliere Pellegrino ha presentato una proposta di legge di modifica della legge 43, sarà discussa o no? Se gli stessi Borraccino, Colonna, Santorsola e Leo hanno depositato una proposta di legge di modifica alla 43, e se ne discuterà in Commissione, è quello il luogo dove dobbiamo audire tutti i portatori di interessi diffusi?

Quindi io condivido appieno le sue motivazioni, ma stridono con questo emendamento. Allora, una volta tanto, si dia rispetto a chi si è adoperato sinora ed è riuscito a trovare una maggioranza oserei dire quasi assoluta, unanime su un concetto ben definito. Non intestiamoci delle battaglie che non ci appartengono, facciamo il nostro dovere. Che cosa siamo impegnati a fare in questo Consiglio regionale? A legiferare se ci deve essere o no il gioco legale?

Allora non vendiamo false aspettative. Esistono i Dipartimenti che fanno questo tipo di attività nelle nostre ASL? Chi è più anziano di me le ha ben illustrate. E allora, prima di guardare la pagliuzza, o trovare sempre un avversario per poter emergere, assumiamoci la responsabilità delle cose che possiamo fare. Quella dei metri è stata un azzardo, cinque anni fa. Noi dobbiamo contestualizzare la legge nel momento in cui viviamo. Non esiste un giorno, due giorni, tre anni, metri, metri: E siccome crediamo di essere delle persone serie, non vogliamo vendere false aspettative, ma stare nel merito delle cose che ci riguardano.

Noi, oggi, con la proposta di legge a firma di Abaterusso e votata in Commissione, mettiamo una pietra sopra ad un errore commesso cinque anni fa, del distanziometro. Il consigliere Ernesto Abaterusso LeU: Io sono contrario a questa soluzione, ed è il motivo principale per il quale ho presentato questa proposta di legge. A nome di tutte le Associazioni che fanno parte del Cartello "Insieme contro l'Azzardo" chiedo maggiore rispetto per un territorio già ampiamente violentato dalla presenza dell'azzardo anche di Stato e di isolare politicamente soggetti che non perseguono il bene comune.

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REGIONE PUGLIA, APPROVATA LA LEGGE PER IL CONTRASTO AL GIOCO D'AZZARDO

LEGGE REGIONALE 13 dicembre , n. 43 La seguente legge: Il marchio “Libero da slot - Regione Puglia” è rilasciato dalla Regione. Chiusura dell'80% delle sale gioco legali e novemila posti di lavoro a rischio e in Puglia con la Legge regionale sul gioco che dovrebbe. Casino online · Mobile · OnLive · Poker Online · Skill games a proroga legge Gap e termine adozione distanziometro per slot e punti gioco La Commissione Sanità del Consiglio regionale della Puglia presieduta da ha approvato all' unanimità la proposta di legge di “Modifica della legge regionale n. 7 della legge della Regione Puglia 13 dicembre , n. cosiddette slot machines. L'art. 7 della legge reg. Puglia n. 43 del stabilisce. La Regione Puglia proroga la data di entrata in vigore della legge sul termini per le sale slot, in attesa della normativa nazionale, visto che il. Anche la Regione Puglia si è dotata il 5 dicembre u.s. di una Legge contro ha autorizzato l'apertura di altre nuove Sale Gioco per Slot-Machine per un. giochi puglia scommesse slot legge regionale sarà definitivamente operativa la legge regionale della Puglia contro il gioco patologico.

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